Creare LiveUSB

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Autore / Editore : GiulioErler
Di: GiulioErler


Introduzione

Artwork DesignService fedora-iso-usb.png


Una Live USB, consente di avviare Fedora su un computer senza obbligatoriamente installare la distribuzione sull'hard disk dello stesso. L'intento della presente guida, non è quello di elencare tutti i metodi ufficialmente supportati, bensì di riassumere brevemente quelli più raccomandati. In caso di problemi con i passaggi qui delineati e, per una lista più completa, si raccomanda quindi di consultare la guida ufficiale del Fedora Project. I file ISO necessari invece, sono facilmente reperibili dal sito getfedora tramite browser, da qualsiasi sistema operativo.


Identificare la propria chiavetta

Per evitare di agire su un dispositivo diverso da quello scelto, occorre assicurarsi di identificare correttamente il supporto che andrà utilizzato.


Fedora e altre distribuzioni GNU/Linux

Dopo aver montato la chiavetta, può risultare utile l'utilizzo del comando $ df -h. Come mostrato dall'immagine d'esempio, la dimensione della partizione /dev/sdb1 - e la directory in cui essa è montata – sono inequivocabili.

GNU/Linux: df -h.

Un altro comodo output, è quello derivante da $ blkid. Indicando la tipologia del file system di /dev/sdb1 come “vfat”, esso conferma e rafforza l'ipotesi precedente. Se è stata applicata un'etichetta, essa viene visualizzata in questo modo: LABEL=Etichetta.

GNU/Linux: blkid.


Windows

I sistemi Microsoft, utilizzano le lettere – esempio: “E:” - per identificare le memorie di massa. Visionabili da Computer, le partizioni delle pendrive vengono solitamente elencate all'interno del raggruppamento Dispositivi con archivi rimovibili.

Supporti rimovibili in Windows 7.


Mac Os

All'interno dei sistemi operativi Apple, è possibile – in alternativa a df -h - ricorrere all'utility diskutil per la lista delle memorie di massa connesse. L'output da interpretare è il seguente:

$ diskutil list
Mac Os: diskutil list.
Mac Os: df -h.


Creazione della LiveUSB

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Tutti i processi elencati in questo tutorial, per garantire una corretta creazione, causano una formattazione completa della chiavetta USB scelta. Utilizzare quindi una pendrive vuota oppure effettuare preliminarmente un backup preventivo dei dati in essa contenuta.

Di seguito si delineano i passaggi consigliati, suddivisi per sistema operativo. Si presuppone che l'utente abbia già scaricato il file ISO relativo alla versione e al prodotto Fedora scelto.


Fedora: Metodo livecd-iso-to-disk

Se si dispone di un computer che presenta già una versione recente di Fedora, uno dei metodi più indicati è quello proposto dal programma livecd-iso-to-disk.

Per prima cosa, occorre installare il pacchetto che ne fornisce le funzionalità:

# dnf install livecd-tools

Successivamente, conviene posizionarsi nella directory che contiene il file ISO per la creazione della Live (per esempio, /home/giulio/Scaricati).

# cd /home/giulio/Scaricati

Di seguito, il comando per applicare il file Fedora-Live-Workstation-x86_64-23-10.iso alla pendrive /dev/sdX. Sostituire i valori indicati con quelli la ISO scelta e l'identificativo associato alla propria chiavetta (per esempio, /dev/sdc). Il primo esempio riguarda sistemi BIOS classici:

# livecd-iso-to-disk --format --reset-mbr Fedora-Live-Workstation-x86_64-23-10.iso /dev/sdX

Se si desidera creare una live da avviare su computer con firmware UEFI, è necessario in aggiunta anche il parametro --efi, come mostrato dal seguente listato:

# livecd-iso-to-disk --format --reset-mbr --efi Fedora-Live-Workstation-x86_64-23-10.iso /dev/sdX

Inizialmente, il programma ci avverte che tutti i dati del dispositivo scelto verranno persi. Premere il tasto “Invio” per procedere.

Fedora: livecd-iso-to-disk.

Se – come nella maggior parte dei casi – un filesystem è già presente, è necessaria un'ulteriore conferma. Digitare “s” e convalidare con un “Invio” da tastiera.

livecd-iso-to-disk: processo avviato.
livecd-iso-to-disk: avanzamento.
livecd-iso-to-disk: ulteriore conferma.

Dopo qualche minuto di elaborazione, un messaggio di conferma finale, certificherà il successo dell'operazione. Target device is now setup with a Live image, indica infatti che il processo si è concluso ed è possibile ora smontare ed utilizzare la nuova Live Usb.

Fedora: livecd-iso-to-disk.


Windows: Metodo Rawrite32

Nato per processare di immagini di sistema NetBSD all'interno di Windows, Rawrite32 può essere utilizzato anche per la creazione di dispositivi Live di Fedora. Soggetto a licenza BSD, è gratuitamente ottenibile dalla [Home page] del progetto. Una volta installato ed avviato, occorre selezionare la ISO desiderata, mediante il bottone Open. Per trovare tale tipologia di file, è necessario impostare il filtro All files (*.*) all'interno della finestra dialogica che viene aperta.


Rawrite 32: selezione ISO effettuata

In seguito al calcolo automatizzato dell'MD5 Checksum, il programma è pronto ad operare. All'interno del campo Target, va ora attentamente selezionata la chiavetta desiderata. Il bottone Write to disk… consente di iniziare il processo, previa ulteriore conferma dell'utente.


Rawrite 32 pronto per la scrittura
Rawrite 32: conferma

GNU/Linux e MacOs: Metodo dd

dd è un semplice tool a riga di comando che consente di applicare, all'interno di sistemi operativi derivanti da Unix, un file ISO ad un dispositivo rimovibile. La sua natura minimale e la stabilità raggiunta in svariati anni di esecuzione, lo elegge a metodo praticamente infallibile per la creazione di Live Usb.

Come primo passaggio, per comodità, conviene posizionarsi nella directory che contiene il file ISO per la creazione della Live (per esempio, /home/giulio/Scaricati) ed effettuare il login come root.

$ cd /home/giulio/Scaricati
# su

Di seguito, il comando per applicare il file Fedora-Live-Workstation-x86_64-23-10.iso alla pendrive /dev/sdX. Sostituire i valori indicati con quelli della versione di Fedora scelta e l'identificativo associato alla propria chiavetta (per esempio, /dev/sdb o /dev/disk1). Il primo esempio riguarda una distro GNU/Linux:

# dd if=Fedora-Live-Workstation-x86_64-23-10.iso of=/dev/sdX bs=1M

Per Mac Os, il passaggio è il medesimo, ma occorre seguire la differente nomenclatura dei sistemi operativi Apple.

# dd if=Fedora-Live-Workstation-x86_64-23-10.iso of=/dev/diskX bs=1M


Esempio d'esecuzione di 'dd' all'interno di un sistema Fedora 22 Xfce

Fonti

Guida ufficiale Fedora Project



Categoria:Installazione